“Quelli appena trascorsi sono stati tre giorni di inferno, tra i più drammatici dall’inizio dell’emergenza incendi che sta colpendo gran parte della Sicilia. La provincia di Palermo, in particolare, dopo i blackout registrati nelle ultime ore, continua a essere devastata dalle fiamme”. Lo dichiara Antonino Bongiovanni, presidente regionale dell’UCI – Unione Coltivatori Italiani Sicilia, che denuncia un “bilancio pesantissimo: centinaia di ettari di bosco andati in fumo, aziende agricole devastate e il comparto zootecnico in grave difficoltà”.
A seguito dei gravi danni che hanno colpito vaste aree del territorio regionale, il Coordinatore regionale dell’UCI ha formalmente notificato all’Assessore regionale competente, al Presidente della Regione Siciliana e a Luca Sammartino la richiesta di avviare con urgenza l’iter per la dichiarazione dello stato di calamità naturale a favore del comparto agricolo.
“È indispensabile che il Presidente della Regione avvii immediatamente le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità, prevedendo adeguati ristori per cittadini, imprese e aziende agricole che hanno subito ingenti danni. Solo attraverso interventi rapidi e concreti sarà possibile sostenere i territori colpiti e garantire una ripresa delle attività produttive”, conclude Bongiovanni. L’UCI rinnova infine “l’appello alle istituzioni affinché vengano attivati tempestivamente tutti gli strumenti necessari per fronteggiare l’emergenza e tutelare il tessuto economico e produttivo della Sicilia“.