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Residenze Reali Sabaude: itinerari tra gusto, galateo e storia di corte

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Vino, cioccolato, ricette di corte e cerimoniali sabaudi diventano chiavi di lettura per scoprire le ville e i castelli patrimonio UNESCO del Piemonte. Con Storie a Corte – A Tavola, il programma di itinerari tematici legato al progetto Italian Royal Experience, le Residenze Reali Sabaude si aprono a un racconto che unisce architettura barocca e cultura gastronomica in un unico percorso narrativo. Il primo appuntamento in calendario è per sabato 26 settembre 2026.

Delizie e Delizie: quando la tavola racconta il potere

In Piemonte la parola delizie ha un doppio significato. Con la D maiuscola indica la Corona di residenze barocche erette tra il XVII e il XIX secolo dai Savoia, oggi riconosciute patrimonio UNESCO. Con la d minuscola rimanda ai piaceri della buona tavola. Le due accezioni, però, si intrecciano da secoli: lo sviluppo enogastronomico della regione deve moltissimo al sistema delle Residenze, che erano al tempo stesso centri di potere e laboratori di produzione agroalimentare.

Due esempi bastano a capire quanto questo legame sia concreto. A Pollenzo, frazione di Bra al confine tra Langhe e Roero, Carlo Alberto volle costruire nel secondo quarto dell’Ottocento una moderna capitale agraria. Oggi quella stessa cittadina ospita l’Università delle Scienze Gastronomiche, e Bra è celebre in tutto il mondo per la sua salsiccia cruda: una specialità nata dalla concessione dello stesso sovrano ai macellai locali di produrre salsiccia di vitello per la comunità ebraica della vicina Cherasco, con divieto di usare carne bovina negli insaccati altrove.

A Torino, Villa della Regina conserva invece uno stupendo vigneto urbano di Freisa di Chieri DOC, erede della Vigna del Cardinal Maurizio del Seicento. Con i dovuti aggiornamenti tecnologici, il vino prodotto oggi è sostanzialmente lo stesso di quattro secoli fa.

Giovanni Vialardi e le duemila ricette di corte

Le cucine delle Residenze erano anche luoghi di sperimentazione. Tra i protagonisti di questa storia c’è Giovanni Vialardi, chef di corte che a metà Ottocento raccolse circa 2.000 ricette nel suo Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria. L’adozione del sistema metrico decimale — una novità assoluta per l’epoca — rende molte preparazioni ancora oggi replicabili. Circa trecento disegni documentano strumenti del mestiere e presentazioni dei piatti con un’ambizione quasi scenografica.

L’opera restituisce aspetti della vita di corte raramente raccontati: l’etichetta rigida dei banchetti, mal tollerata da Vittorio Emanuele II, e la creatività di cuochi che lavoravano sotto pressione e lasciavano tracce scritte del loro lavoro. È questo patrimonio che Storie a Corte trasforma oggi in esperienza visitabile.

Quaranta appuntamenti fino al 2027

Il programma, curato e gestito da Somewhere Tours & Events, propone fino a dicembre 2027 un calendario di quaranta appuntamenti guidati, di mezza giornata o di una giornata intera. Gli itinerari sono disponibili in italiano, inglese e francese, e si articolano in quattro filoni tematici: Giardini e Parchi, Potere al Femminile, A Tavola e Ciak, si gira!

Il filone A Tavola comprende tre percorsi distinti. Vino e Vigne segue il legame tra dimore reali e paesaggi vitivinicoli, da Villa della Regina alle Langhe, al Roero, al Monferrato e a Pollenzo. Cucine e Ricette Reali entra nei luoghi del lavoro quotidiano — dai Musei Reali di Torino ai castelli di Racconigi e Agliè — per raccontare etichetta, grandi eventi e organizzazione delle cucine. Il Cioccolato dei Savoia restituisce invece i rituali della convivialità torinese, fino alla Merenda Reale® con cioccolata calda, bicerin e pasticceria storica.

Il 26 settembre: La Merenda delle Regine

Il primo appuntamento del filone A Tavola è La Merenda delle Regine. Cioccolato, vigne e cerimoniali di corte, in programma sabato 26 settembre 2026. L’itinerario parte da Torino e raggiunge in minibus Villa della Regina, la residenza collinare patrimonio UNESCO affacciata sulla città.

Tra sale affrescate, giardini terrazzati e la storica vigna reale, la visita racconta il rapporto tra la corte sabauda, il paesaggio vitivinicolo torinese e l’idea di vigna come luogo di rappresentanza e piacere. Il pomeriggio si conclude in uno storico caffè torinese con la Merenda Reale®: cioccolata calda, bicerin e dolci della tradizione piemontese.

Appuntamento alle 15.00, durata quattro ore, biglietto intero 49 euro. Il tour è bilingue italiano/inglese o italiano/francese in base alle richieste. Informazioni e prenotazioni su www.somewhere.it/storie-a-corte e www.italianroyalexperience.it.

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