Un rarissimo bronzo neoclassico del gruppo del Laocoonte, tra le più celebri sculture dell’antichità scoperta a Roma nel 1506 nei pressi della Domus Aurea, ribattezzato “Hamilton Laocoon”, opera di Auguste-Jean Marie Carbonneaux (1789-1843), è stato venduto all’asta da Sotheby’s a Londra per 13,6 milioni di sterline (circa 16 milioni di euro).
Nel corso dei secoli il gruppo marmoreo è stato ampiamente replicato e studiato. In particolare tra fine Settecento e inizio Ottocento, in seguito alla permanenza a Parigi durante le campagne napoleoniche, si svilupparono riproduzioni monumentali in bronzo. In questo contesto si inserisce il lavoro di Auguste-Jean Marie Carbonneaux, autore di uno dei pochissimi bronzi a grandezza naturale del soggetto. L’opera, realizzata con tecniche di fusione innovative per l’epoca, è considerata una delle più alte espressioni del neoclassicismo scultoreo. Commissionato all’inizio del XIX secolo e passato attraverso alcune delle più importanti collezioni aristocratiche britanniche, tra cui quelle di William Beckford e del Duca di Hamilton, il bronzo è rimasto fuori dal mercato per quasi 150 anni. (di Paolo Martini)