Rita Benini, 60 anni, è deceduta dopo una malattia. Aveva deciso di non accettare la chemioterapia e la radioterapia, perché seguace del metodo Hamer. Nel 2016 la figlia Eleonora Bottara, allora 18enne, era morta in seguito a una forma di leucemia linfoblastica acuta non curata. I genitori sono stati condannati in Cassazione nel 2023 per omicidio colposo. “Quello che si rileva in questo caso è la comunicazione. Bisogna spiegare bene alle persone il valore di certe cure, in questo caso della chemioterapia che è certo devastante e che può creare interessi nelle aziende farmaceutiche. Ma bisogna stare attenti a non istillare questo dubbio per cui le cure non sono utili o non sono indispensabili e che si prescrivono solo per certi interessi. E’ come se io non andassi più al cinema perché le ‘major’ guadagnano tanti soldi o smettessi di seguire il calcio o il tennis perché i campioni guadagnano troppo. Bisogna trovare equilibrio e spiegare bene: in questo i media possono essere uno strumento indispensabile. Dare la possibilità a noi di spiegare bene è fare servizio pubblico”. Così in un video sui social Francesco Vaia, ex direttore della Prevenzione del ministero della Salute e dell’Inmi Spallanzani di Roma, oggi oggi componente dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Madre di Elena Bottara morta di tumore, ha rifiutato le cure come la figlia. Vaia: "Spiegare bene terapie, media indispensabili'
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