HomeUltima OraOltre 16 milioni di pensionati, ma assegni futuri più bassi: l'allarme Censis

Oltre 16 milioni di pensionati, ma assegni futuri più bassi: l'allarme Censis

- Advertisement -

La spesa pensionistica dell’Italia è la più alta d’Europa, nonostante prospettive sempre più ridotte per le nuove generazioni. Nel 2023 si è attestata al 15,5% del Pil, contro una media Ue del 12,3%.

È quanto emerge dal focus CensisConfcooperative ‘Pensioni, ipoteca sul futuro?’, che fotografa un sistema gravato dall’invecchiamento demografico, quasi la metà della popolazione ha più di 50 anni, e dalle scelte previdenziali degli ultimi decenni.

Subito dopo l’Italia, per incidenza della spesa pensionistica sul Pil, si collocano Francia (14,6%) e Austria (14,4%).

Nel nostro Paese si contano oltre 16,3 milioni di pensionati, con un importo medio mensile lordo di 1.861 euro. Anche qui emergono profonde differenze di genere: gli uomini percepiscono in media 2.142 euro al mese, le donne 1.595 euro, con un divario del 24,9%.

Le criticità riflettono quelle del mercato del lavoro. La retribuzione lorda media annua nel settore privato è pari a 24.486 euro, ma il gender pay gap raggiunge il 29,1%: gli uomini guadagnano in media 27.967 euro lordi l’anno, circa 8mila euro in più rispetto alle donne (19.833 euro).

A questo si aggiunge un marcato divario generazionale. A parità di qualifica, i lavoratori tra i 20 e i 34 anni percepiscono il 39,8% in meno rispetto agli over 50, con una differenza che sfiora gli 11.880 euro annui.

Le simulazioni contenute nello studio evidenziano un forte squilibrio tra generazioni. Chi è andato in pensione a 67 anni, dopo 38 anni di carriera continuativa iniziata nel 1982, può contare su un tasso di sostituzione netto dell’81,5%.

Un lavoratore oggi 33enne, entrato nel mercato del lavoro nel 2022 e con la stessa carriera contributiva, andando in pensione nel 2060 a 67 anni, avrà invece un tasso di sostituzione del 64,8%.

La differenza è definita nel dossier “drammatica” con molta meno sicurezza economica per le nuove generazioni. Numeri che riaprono il dibattito sulla sostenibilità del sistema pensionistico italiano e sul futuro economico dei giovani.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -