RIP, l’opera prima di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis, prosegue con successo il suo tour cinematografico dopo l’anteprima ad Alice nella Città. Il film, uscito in sala il 23 ottobre con Filmclub Distribuzione, vanta un cast d’eccezione guidato da Augusto Fornari, Giulia Michelini e Valerio Morigi.
La magia di Daniele Silvestri per il cinema
La vera sorpresa di questo cinema d’autore è la colonna sonora originale firmata da Daniele Silvestri insieme al collettivo Klangore. L’artista romano abbandona temporaneamente il palco per raccontare attraverso la musica cinematografica, creando un’esperienza sonora unica per questa produzione NVP Studios.
La soundtrack, pubblicata da Sony Music e disponibile in digitale dal 24 ottobre, rappresenta anche la nuova uscita del collettivo Klangore, fondato nel 2020 da Silvestri con Daniele Tortora, Gabriele Lazzarotti, Daniele Fiaschi e Duilio Galioto. Il vinile in tiratura limitata è già in pre-order.
Programmazione cinema e incontri con il pubblico
Il tour cinematografico di RIP tocca diverse città italiane con appuntamenti speciali. A Roma, dopo la programmazione al Cinema Madison fino al 5 novembre, il film approda al cinema Azzurro Scipioni dal 6 al 9 novembre.
I registi D’Ambrosi e De Santis insieme al cast incontreranno il pubblico giovedì 6 novembre alle 20:30 e domenica 9 novembre alle 17:00 e 19:00. Il tour prosegue con collegamenti in videocall a Bologna il 10 novembre al Cinema Teatro Galliera e il 13-14 novembre presso il circuito POPUP.
Una ghost story che celebra la vita
La trama di RIP segue Leonardo, autore di necrologi disilluso dalla vita, il cui mondo viene sconvolto dall’incontro con un gruppo di fantasmi sorprendentemente vitali. Tra questi, lo spettro di suo padre che riappare giovane e senza memoria del passato da genitore assente.
Questa commedia affronta temi profondi come la morte, il coraggio di vivere pienamente e l’amore che oltrepassa i confini temporali. Il cast include anche Nina Pons, Maurizio Bousso, Caterina Gabanella, Simone Montedoro, Ernesto Mahieux e Antonio Catania.
La regia crea un mondo fantastico e surreale attraverso scene che alternano comicità, azione e momenti commoventi, offrendo una narrazione incalzante che immerge lo spettatore in una dimensione vista “dagli occhi di un eterno bambino”.