Nel piccolo la meraviglia; al via il grande teatro del Libero

0
11

[oblo_image id=”1″]“Nel piccolo la meraviglia” per godere sempre più del grande teatro. Al via infatti la nuova stagione del teatro Libero di Milano, che quest’anno parla soprattutto al presente, dalle rappresentazioni più moderne di autori classici quali Shakerspeare, Goldoni e Molière, a riflessioni su temi di importanza sociale e politica.

Ma nella piccola sala del tetro di via Savona, sospeso in cima a una casa, sempre gremito di pubblico, tanto da essere uno dei teatri più frequentati della città meneghina, non mancheranno anche artisti di importanza internazionale, quali Moni Ovadia, nelle vesti di ottimo attore e sceneggiatore Enzo Iacchetti, e Nada Malanima che, sull’onda del successo come cantante e ora come scrittrice, ripercorrerà la sua vita rendendola fiction.

[oblo_image id=”2″]Tra le grandi attese, dopo il meritato successo dello scorso anno, ritornerà nuovamente il mitico trio dei Pluck dall’Inghilterra, mentre tra le rappresentazioni di rilevanza più sociale ricordiamo Sirene e Diluvio Universale, fino a Le Vedove e Mamma Mammazza, quest’ultima per la regia di Stefano De Luca.

Sempre in calendario poi il consueto appuntamento con la rassegna teatro omosessuale, Liberi amori possibili e, come ogni anno, le nuove regie firmate dal sempre prolifero Corrado d’Elia, direttore e fondatore del Libero.

[oblo_image id=”3″]D’Elia che non ha mai nascosto il suo amore viscerale per la grande opera di Shakerspeare, quest’anno aprirà la stagione con la rivisitazione dell’Amleto, in scena dal 23 settembre, mentre nel corso dell’anno porterà sul palco tre nuovi lavori, La Locandiera di Goldoni, La leggenda di Tiria di Niffoi, e Hard Candy sul tema della pedofilia, concludendo con il grande Cirano fiore all’occhiello e opera sempre acclamata, del regista milanese, rappresentato in collaborazione con il teatro Franco Parenti.

Non dimentichiamo infine il lavoro e il talento di Sergio Maifredi co-direttore del Libero, che firmerà la regia dell’atteso Sirene, e deibravi attori che collaborano da anni con il teatro.

Per informazioni: www.teatripossibili.it