Da maestro a scolaro: la strana sorte di Capello

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Non fatevi ingannare dal tono ironico, dallo humour tipicamente britannico. Il decalogo proposto dal Suna Fabio Capello è molto di più di una semplice provocazione. La panchina della nazionale inglese conserva un fascino unico ma può facilmente trasformarsi in una graticola.

[oblo_image id=”1″] Ne sa qualcosa Steve McLaren, il predecessore del tecnico friulano, bollato dal Daily Mail con un eloquente “un idiota con l’ombrello” per essersi riparato dalla pioggia durante la sfida decisiva per le qualificazioni agli europei contro la Croazia. Quelli che in teoria rimangono i maestri del football non vincono nulla dal lontano 1966 e la tolleranza della stampa anglosassone rasenta lo zero. Le dieci regole da seguire sono quasi un avvertimento per Capello: il curriculum non basta, se non arriveranno i risultati la sua sorte sarà ugualmente segnata. Un compito tutt’altro che facile soprattutto se i calciatori inglesi continueranno a farsi notare per scandali, notizie di gossip o denunce. I suggerimenti del giornale svariano dalla tattica di gioco, all’atteggiamento da tenere con i calciatori, dai rapporti con i dirigenti federali al come comportarsi in conferenza stampa. Vediamo in dettaglio i consigli del Sun:

  1. Fare un buon allenamento sui calci di rigore
  2. Scordati albero di Natale, diamante o simili. Si gioca col 4-4-2
  3. Non dire mai: “Non ci sono partite facili”. Le abbiamo avute e le abbiamo perse
  4. Nel calcio ci sono tre costanti: Michael Owen è infortunato, Peter Crouch segna sempre e se cerchi John Terry è dagli allibratori.
  5. Non provarci con Ulrika Jonsson (il riferimentoè allo sfortunato precedente di Eriksson)
  6. Se Mike Richards ti invita a casa sua, declina l’offerta (il giocatore del Manchester City è “famoso” in Inghilterra per un filmino hard)
  7. Attenzione alle wags
  8. Non prendere mai in considerazione l’idea di far giocare in porta Robinson
  9. Se il direttore generale Barwick dice che hai il pieno supporto della Federazione, preparati a fare le valigie.
  10. Un’ultima cosuccia: vinci i Mondiali

[oblo_image id=”2″] Cosa farà il nostro allenatore? Probabilmente darà un’occhiata al giornale e lo metterà da parte. Dopo tutto, ha dimostrato di saper vincere da solo.
E senz’altro sul calcio ha più cose da insegnare ai critici inglesi di quante ne abbia da imparare.